Salta la navigazione

Archivi Categorie: news web design

Continuano le reazioni del mondo politico e non solo al caso delle manifestazioni anti riforma Gelmini avvenute il primo giorno di scuola. Il capogruppo regionale An Gianni Plinio ha presentato una interrogazione urgente al Presidente della Regione Claudio Burlando per sollecitare la direzione regionale scolastica a verificare quali insegnanti, in occasione del primo giorno di scuola, abbiano disatteso la normale programmazione scolastica per dare vita a scomposte iniziative a carattere politico contro la Riforma scolastica governativa davanti agli alunni in modo tale da sanzionare i responsabili anche sulla base delle recenti direttive del Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta relative ai dipendenti pubblici che vengono meno ai doveri del proprio ufficio.ALTRO SERVIZIO SULLA SCUOLA A PAGINA 46

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291698

«Martirio». Così il presidente afghano, Hamid Karzai, ha condannato l’uccisione dei 76 civili, 50 dei quali bambini, in un bombardamento della coalizione internazionale a guida Usa nella provincia occidentale di Herat, parlando appunto di vero e proprio «martirio», mentre da parte sua la coalizione (Enduring Freedom), che finora ha negato la morte di civili, parlando solo dell’uccisione di «30 insorti», ha reso noto di aver aperto un’inchiesta sull’accaduto. Karzai in un comunicato ha parlato del «martirio di più di 70 innocenti, per lo più donne e bambini», mentre il ministero dell’interno afghano ha specificato che delle 76 vittime 50 erano bambini di meno di 15 anni, 19 donne e sette uomini. Le fonti indipendenti che hanno comunicato il bilancio dell’ attacco della coalizione nel distretto di Shindand, fatto proprio dal governo di Kabul, non sono state ancora confermate ufficialmente e la zona colpita è remota e di difficile acceso. Il ministero dell’interno ha comunque inviato una delegazione sul posto per un sopralluogo nell’ambito dell’inchiesta. Secondo la coalizione americana, i combattimenti sarebbero costati la vita soltanto a 30 militanti, tra cui un leader talebano. Funzionari Usa hanno anche fatto sapere che tale cifra è stata ottenuta dal sopralluogo eseguito da soldati statunitensi e afghani sul terreno una volta conclusi i combattimenti. «Tutte le accuse concernenti vittime civili – recita un comunicato di Enduring Freedom – sono state prese molto sul serio.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78298

Freni alla gestione del diritto d’autore e via alla concorrenza. Questa la svolta rivoluzionaria che arriva da Bruxelles e mette fine al ‘cartello’ dei gestori riuniti nella Cisac (Confederazione internazionale delle società autori e compositori) e apre alla libera concorrenza, giudicando ‘illegali’ alcune pratiche adottate finora da ventiquattro società, tra cui l’italiana Siae, per la raccolta delle royalties. Mercoledì 16 luglio l’Ue ha approvato infatti una proposta della commissaria alla concorrenza Neelie Kroes che modifica il sistema di gestione dei diritti d’autore aprendo alla concorrenza e raddoppia il periodo di tutela per gli artisti interpreti ed esecutori.Viene fermato il meccanismo di concessione delle licenze per vendita di musica su base nazionale, e consentito a chi gestisce un negozio musicale, online ad esempio, di creare un processo di autorizzazione alla vendita centralizzato, rivolgendosi ad una sola autorità nazionale, per avere diritto alla commercializzazione in tutta la Ue. Così le società per la gestione dei diritti musicali dovranno praticamente creare un sistema paneuropeo per l’acquisto della musica. E sarà perciò più facile costruire negozi per canzoni on line. Con un altro provvedimento, presentato dal commissario Ue al mercato interno Charlie McCreevy, l’eurogoverno è stato deciso poi di aumentare da 50 a 95 anni la durata dei diritti degli esecutori e degli interpreti, garantendo loro la stessa protezione finora riconosciuta agli autori per poter continuare a guadagnare il denaro più a lungo, una volta in pensione.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77222

Una storia d’amore, anzi due. Protagonisti della prima Swanilda e Franz e della seconda il mago Coppelius che sogna di dare un’anima alla bambola da lui costruita. A condurre il gioco, questa volta, non è la bambola Coppelia come nella versione completa della coreografia di George Balanchine. Bensì Swanilda e Franz, due giovani innamorati che solo alla fine riescono a coronare la loro storia d’amore. I riflettori, però, non sono puntati solo sul lieto finale e sulla purezza dei sentimenti, ma conquistano il loro spazio sulla scena anche il potere coinvolgente della musica e la grazia della danza. Solo loro, infatti, hanno la capacità di trasportare la mente dell’uomo lontano dalla realtà. Storie, stili, linguaggi espressivi e generi musicali che verranno interpretati con originalità dai ballerini del «Cannes Jeune Ballet» nello spettacolo «Emergences», in prima nazionale questa sera alle 21.15 a Villa Pamphilj, per la rassegna «Invito alla danza». Un vero debutto per i trenta giovani ballerini, di diversa nazionalità, abituati a sperimentare con coreografi internazionali, quali Jean-Christophe Maillot, Luis Damas e Myriam Naisy. Assieme ai capisaldi della coreografia mondiale come «Coppelia» e «L’allegro brillante» di George Balanchine, verranno proposte performance contemporanee, come «Vous avez dit bizarre?» di Cyprien Emanuelli. Al «pax de deux» e al «divertissement» del matrimonio di Frantz e Swanilda in «Coppelia», si alternerà il turbinio di movimenti di «Chassé Croisés»: movimenti eleganti ma carichi di energia che si sprigionerà dalle sei coppie che attraverseranno lo spazio e si incroceranno ripetutamente sul palcoscenico, lasciandosi coinvolgere dalla musica di Hector Berlioz.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276745

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.