Sembrano aprirsi possibilità di pace in Libano. Il presidente della Repubblica libanese ha nominato Fuad Siniora a primo ministro del governo. Lo ha annunciato dal palazzo presidenziale di Beirut, il segretario generale del Consiglio dei minsitri libanesi. Il nuovo governo mette fine a mesi di stallo della politica libanese, divisa fra la maggioranza, appoggiata dalla comunità internazionale, e gli Hezbollah e i suoi alleati, sostenuti da Iran e Siria. Il segretario ha elencato i nomi dei 27 ministri che compongono la compagine del nuovo esecutivo libanese: A ministro della Difesa è stato nominato Alias Al Murr, mentre per il dicastero degli Esteri, il titolare è Fawzi Slough. Subito dopo l’annuncio, ha preso la parola per un breve intervento, il premir Fuad Siniora che ha ribadito: «l’annuncio della formazione del governo riflette il desiderio di tutti a collaborare per realizzare una convivenza civile. La prossima fase – ha proseguito – ci dirà se tutti rispetteranno la legalità oppure alcuni vorranno ritornare all’uso delle armi». Una svolta alla situazione è venuto dagi incontri tenuti a Doha, nel Qatar, lo scorso maggio, dove si è stilato un accordo che si sta via via realizzando. Dopo l’elezione del presidente nella persona di Michel Sleiman, lo scorso 25 maggio, vi sono state settimane di conflitto sulla formazione del governo. Seguendo l’accordo stilato nel Qatar, nel nuovo governo l’opposizione ha diritto a 11 seggi su 30.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77077